| Reliquiario a braccio |
|
|
|
| Giovedì 20 Settembre 2007 18:44 |
|
Il reliquiario del Santo Patrono, di ignoto argentiere siciliano dei primi decenni del XVII secolo, viene citato nell’inventario del 1621 come la “reliquia di Santo Gandolfo ingastata in un brazzo di argento”, pertanto l’anno del documento diventa termine ante quem per la datazione. Questa pregiata opera, totalmente in argento inciso, sbalzato, cesellato e traforato, è costituita da una base circolare decorata da motivi fitoformi che continuano sul collo della base. Segue il nodo ellittico con gli stessi elementi floreali della base e il sottocoppa con l’ermetica e una scritta non completa. Conclude quindi la teca dalla forma di manica seguita dalla mano. La tipologia della suppelletile liturgica permette raffronti con diverse opere tra cui il braccio reliquiario di S.Pietro martire, realizzato nella prima metà del XVII sec., e conservato presso il Museo Diocesano di Palermo. Il nostro reliquiario viene solennemente portato in processione l’Ultimo Mercoledì cioè il settimo mercoledì dopo la Pasqua, dalla Chiesa Madre – dove viene custodito – all’Eremo del Santo fuori le mura della cittadina. |




